Diritto all’affettività in carcere – Il Piccolo 04.12.2025
È vero, i criminali sono dei traditori: tradiscono in primis il patto sociale (o il codice penale, che fa lo stesso), poi tradiscono la famiglia (per chi la ha), gli amici (difficile restare tali visto che il carcere recide i contatti), le compagne/ i compagni (anche questa categoria è complicato resti tale se le detenzioni
LeggiDigiuno a staffetta – Il Piccolo 28.09.2025
“È inaccettabile”: sono queste le parole epigrafiche di recente pronunciate da chi in carcere ci lavora da una vita, che cristallizzano la condizione attuale dei detenuti della Casa Circondariale di Trieste, costretti a dormire nel “braccio”, cioè in corridoio, perché non vi è più spazio neppure in quelle celle già sature di corpi, di degrado
Leggi“Genitori e carcere, si fanno le leggi senza volerle attuare” – Trieste Prima 08.07.2025
Se da un lato il continuo aumento dei numeri dei detenuti, che si tolgono la vita in carcere, non desta né clamore né vede interventi fattivi, dall’altro chi versa in condizione di vita irreversibili trova ogni ostacolo di sorta per accedere a un fine vita dignitoso e senza sofferenze. Evidenziata l’ipocrisia sul tema, da inizio
LeggiCelle per quattro occupate in nove – Il Piccolo 06.04.2025
“La condizione delle carceri in Italia, disumana a tal punto che il suicidio diventa un’opzione anche per chi in carcere vi lavora, è lo specchio della cultura della pena, che è tutto tranne che riabilitativa delle condizioni del detenuto, così come invece prevede la legislazione nazionale e sovranazionale.” spiega l’avv. Elisabetta Burla, Garante Comunale dei
LeggiGiustizia riparativa: al Miela lo spettacolo “Io ero il milanese” – Trieste Prima 30.01.2025
Un’esperienza di giustizia riparativa sarà portata in scena da Mauro Pescio – già autore del podcast “Io ero il Milanese”- al Teatro Miela a Trieste. “Non è la storia di un eroe” racconta di un rapinatore che a un certo punto della propria vita ha avuto l’occasione d’intraprendere un cammino di consapevolezza che l’ha portato a prendere le distanze dal proprio percorso criminale e a diventare un mediatore penale e di giustizia riparativa.
LeggiMadre sfrattata dalla casa coniugale, ospitata dal suo avvocato – Trieste Prima 25.10.2024
Il Tribunale per i minori aveva disposto oltre un anno fa l’allontanamento della donna dalla suddetta casa e collocato il figlio presso il padre. TRIESTE – Una madre di un bimbo di quasi tre anni viene sfrattata dalla casa coniugale, di proprietà dell’ex marito, e viene temporaneamente ospitata dal proprio avvocato. Il Tribunale per i
LeggiDonne e Carcere – Il Piccolo 28.09.2024
Se la donna delinque tradisce due volte: violando la norma penale e violando l’ipnosi culturale attaccata all’archetipo che vuole le donne incapaci a commettere reati. Il ddl “Sicurezza”, approvato alla Camera con passaggio ora al Senato, tradisce invece per ora le aspettative di chi vorrebbe che rimanesse obbligatorio il differimento pena per le madri in
LeggiPernotti del minore dal padre – Ordinanza Cassazione n. 19069/24 – Settembre 2024
Recentemente la Cassazione (ordinanza n. 19069/24) ha confermato un provvedimento della Corte d’Appello di Ancona, che ha impedito a un padre, ricorrente appunto in Cassazione, di pernottare con il proprio figlio fino a quando quest’ultimo non avrà compiuto i tre anni; la Suprema Corte non si è espressa in nessun principio di diritto, ma
Leggi“Carcere: a Trieste un solo magistrato lavora per tre” – Trieste Prima 07.09.2024
Il decreto “Carceri” del luglio scorso, ora convertito in legge, ha come obiettivo l’”umanizzazione carceraria” e dice di voler intervenire su più fronti, tra cui: l’alternativa della pena in Comunità per accogliere alcune tipologie di detenuti (per esempio per quelli senza domicilio ove poter scontare la detenzione domiciliare); l’assunzione di personale di Polizia Penitenziaria (mille
LeggiCondizioni disumane dei detenuti in Italia – Il Piccolo 08.07.2024
La condizione inumana dei detenuti in Italia, il degrado della realtà carceraria e le inefficienze del sistema suppostamente rieducativo hanno portato da inizio anno ad oggi a 53 suicidi. Il cinquantaquattresimo tentato suicidio è avvenuto in questi giorni nel carcere di Livorno, tramite impiccagione; il detenuto di 35 anni era in carcere da 20 giorni,
Leggi