Violenza sessuale su una minorenne. L’imputato sarà giudicato a dicembre – Il Piccolo 13.09.2025
Driss Ferjani, il tunisino senza fissa dimora di 39 anni ritenuto l’autore della violenza sessuale ai danni della diciassettenne aggredita ad aprile in Porto Vecchio, sarà giudicato con il rito abbreviato. È questo l’esito dell’udienza di ieri in Tribunale davanti al gup Flavia Mangiante, alla presenza del pm Ilaria Iozzi, titolare del fascicolo. In aula
LeggiRagazza picchiata e violentata in Porto Vecchio – Il Piccolo 12.09.2025
L’uomo è un trentanovenne tunisino finito in carcere. Oggi l’udienza preliminare in Tribunale Aveva colto di sorpresa una diciassettenne mentre stava camminando tranquillamente in Porto Vecchio verso casa sua. Lo aveva fatto prima con un tentativo maldestro di approccio e poi, dinnanzi al rifiuto della ragazza, costringendola ad arretrare con le spalle contro una recinzione
LeggiSpariscono i soldi dalla stanza d’hotel. Facchino a processo – Il Piccolo 10.09.2025
La cassaforte della sua stanza d’hotel era stata completamente svuotata. Il tempo di uscire a cena con la figlia e qualcuno aveva trafugato 1.110 euro in contanti. E così per la turista austriaca ospite del lussuosoDouble Tree Hilton, la vacanza a Trieste aveva preso una piega decisamente spiacevole.Per quel furto ieri mattina è finito a
LeggiFamiglia in tribunale dopo denuncia per maltrattamenti: cinque anni di processo e due consulenze opposte – Trieste Prima 17.07.2025
Una travagliata e complessa vicenda giudiziaria che si sta svolgendo, circa il divorzio, nelle aule del Tribunale di Gorizia e circa i nonni, dinanzi al Tribunale per i Minorenni di Trieste Dopo una causa per maltrattamenti da parte di una donna nei confronti del marito, il Tribunale, adito in sede di divorzio, dispone provvisoriamente, dopo una
LeggiBanda dei Rolex, anche per il boss latitante arriva la sentenza: 16 anni di carcere – Trieste Prima 11.07.2025
Se da un lato il continuo aumento dei numeri dei detenuti, che si tolgono la vita in carcere, non desta né clamore né vede interventi fattivi, dall’altro chi versa in condizione di vita irreversibili trova ogni ostacolo di sorta per accedere a un fine vita dignitoso e senza sofferenze. Evidenziata l’ipocrisia sul tema, da inizio
Leggi“Genitori e carcere, si fanno le leggi senza volerle attuare” – Trieste Prima 08.07.2025
Se da un lato il continuo aumento dei numeri dei detenuti, che si tolgono la vita in carcere, non desta né clamore né vede interventi fattivi, dall’altro chi versa in condizione di vita irreversibili trova ogni ostacolo di sorta per accedere a un fine vita dignitoso e senza sofferenze. Evidenziata l’ipocrisia sul tema, da inizio
LeggiEutanasia Legale: parte la raccolta firme anche a Trieste – Trieste Prima 26.06.2025
Per garantire garantire a chi soffre in modo irreversibile e intollerabile, il diritto di porre fine volontariamente alla propria vita. L’obbiettivo a livello nazionale è di 50mila firme. Appuntamento in via delle Torri nei giorni 27, 28 e 29 giugno e 4, 5, 6 luglio L’associazione Luca Coscioni ha avviato una raccolta firme per una
LeggiPicchiava la figlia con cinghia e fil di ferro: condannato a quattro anni di carcere – Trieste Prima 07.06.2025
Picchiava la figlia con cinghia e fil di ferro: condannato a quattro anni di carcere —Picchiava la figlia con cinghia e fil di ferro: condannato a quattro anni di carcerehttps://www.triesteprima.it/cronaca/picchiava-figlia-cinghia-carcere.html© TriestePrima È il capitolo finale di una sofferta vicenda familiare che vede la madre e la nonna della bambina in forte conflittualità. Dopo un lungo
LeggiNonna ricorre al Tribunale per vedere la nipote: parziale accoglimento in appello, ma non per le visite – Trieste Prima 25.05.2025
L’ultimo capitolo del lungo processo giudiziario che vede la madre e la nonna di una bambina in forte conflittualità, tanto che i rapporti tesi finiscono per coinvolgere anche la nipotina Le visite con la nipote rimangono sospese, ma la nonna che era ricorsa alle vie legali per poter vedere la minore dovrà pagare molto meno
Leggi“Quando morirò voglio che mio figlio possa vedere i parenti”: l’assurda legge che non lo prevede – Trieste Prima 21.04.2025
L’azienda sanitaria era stata condannata al risarcimento di 25 mila euro per non aver interrotto le cure all’84enne Claudio de’Manzano, colpito da ictus nel dicembre del 2018. Il processo, quindi, continua e la prossima udienza è fissata a fine aprile
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