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Assegni di Mantenimento per Figli e Coniuge – Casi Pratici – marzo 2020

Assegni di Mantenimento per Figli e Coniuge – Casi Pratici – marzo 2020


Il mantenimento per i figli si distingue in ordinario e straordinario; quello ordinario è volto a coprire le ordinarie esigenza di vita del figlio ed è fissato in una quota fissa mensile da parte del Tribunale; il mantenimento straordinario comprende invece spese quali quelle scolastiche, sportive, ricreative, mediche. I singoli Tribunali hanno adottato Protocolli per la regolamentazione delle spese straordinarie.

Di seguito alcune pronunce del Tribunale di Trieste sul mantenimento della prole.

RG xxx/2013: affidamento esclusivo del minore alla madre; facoltà del padre di vedere il minore -se il figlio lo vorrà- due giorni alla settimana e per quindici giorni durante le vacanze; assegno di mantenimento a carico del padre e a favore del figlio pari a 750,00 euro, spese straordinarie al 50%; padre con patrimonio ultra milionario, che da dieci anni non aveva contatti con il figlio;

RG: xxx/2016: revisione condizioni di divorzio: aumento del contributo economico del padre da 100,00 € a 200,00 € per ciascuna figlia, di cui una con handicap, oltre al 60% delle spese straordinarie; casa di proprietà del padre assegnata alla madre collocataria delle due figlie; padre con redditi da lavoro autonomo, con casa in locazione e con terzo figlio a carico avuto da successiva relazione; madre con lavori in nero pari a presumibili circa 500,00 € mensili;

RG xxx/2017: affidamento esclusivo del minore alla madre; visite padre-figlio presenziate dai Servizi Sociali; ordine al datore di lavoro di pagare del padre di pagare direttamente alla madre l’assegno di mantenimento pari a 430,00 euro, oltre agli assegni familiari; stipendio del padre: 1600,00 € mensili;

RG xxx/2017: padre con stipendio pari a 2700,00 euro mensili, assegno di mantenimento a favore del figlio minore pari a 400,00 euro mensili, oltre al 70% delle spese straordinarie; visite padre-figlio circa una volta al mese, quando il padre rientra nella città di residenza del figlio; madre disoccupata;

RG xxxx/2017: affidamento condiviso del figlio minore, con collocamento prevalente presso la madre; si premette: figlio riconosciuto giudizialmente dal padre, già in cura psichiatrica, all’età di cinque anni del figlio; assegno di mantenimento a carico del padre e a favore del figlio minore pari a 280,00 euro mensili, oltre al 50% delle spese straordinarie; assegno diminuito dai precedenti 350,00 € ad appunto 280,00 € per aumento delle visite del padre al figlio; padre con stipendio pari a 1.600 € netti mensili;

RG xxxx/2018: padre con stipendio pari a 1.200,00 euro; affidamento condiviso della minore con collocamento presso la madre; visite padre-figlia nel giorno libero del padre, turnista, con pernotto, più un pomeriggio con pernotto; assegno di mantenimento a carico del padre e a favore della figlia pari a 250,00 euro mensili oltre al 60% delle spese straordinarie;

RG xxxx/2018: divorzio; affidamento condiviso del minore, con collocamento e residenza presso la madre; visite padre-figlio tali per cui il padre potrà stare con il figlio per una giornata infrasettimanale nonché per tre mattine a settimana a seconda dei turni di lavoro del padre; assegno di mantenimento a carico del padre e a favore del figlio pari a 300,00 euro, oltre al 50% delle spese straordinarie; assegno di mantenimento a favore della moglie pari a 150,00 euro mensili finchè perdurerà il di lei stato di disoccupazione; assegni familiari a favore della madre collocataria;

RG xxxx/19: affidamento condiviso con collocamento della minore presso la madre; visite padre figlia a fine settimana alternati, poltre a un pomeriggio a settimana con pernotto; assegno di mantenimento pari a 350,00 euro mensili fino a che la madre non reperirà attività lavorativa o fino al massimo a un anno dagli accordi, dopodiché l’assegno verrà ridotto a 300,00 euro mensili, spese straordinarie al 50% e assegni familiari alla madre collocataria.

 

Avv. Giovanna A. de’Manzano

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